Inaugurazione della 47ima Mostra Scambio, l’evento che mette Imola al centro del collezionismo internazionale
Castellari: «Un appuntamento che raccoglie storia, passione e cultura»

Anche quest’anno è ripartito l’appuntamento storico che ha confermato ancora una volta il ruolo di Imola e della nostra Regione nel panorama del collezionismo internazionale. È la 47ima Mostra Scambio, la tre giorni irrinunciabile per gli appassionati dei motori, che trasforma l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari nella capitale mondiale del collezionismo motociclistico.
«Storia, passione e cultura: sta tutto in queste tre parole il significato ed il valore di questo evento – afferma il Consigliere regionale del Circondario imolese, Fabrizio Castellari -. L’Autodromo di Imola, la città e la Regione accolgono appassionati e collezionisti, rafforzando quel legame tra terra e motori che oggi è molto più di un logo: è parte dell’identità di Imola e della Regione».
L’importanza della Mostra Scambio cresce ogni anno, grazie al lavoro congiunto del CRAME (Club Romagnolo Auto e Moto d’Epoca), del Comune di Imola, dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari e di tutti i numerosi partner e sostenitori di questa kermesse d’eccellenza. Si tratta di un evento che riporta ogni anno Imola e l’Emilia-Romagna ai vertici del collezionismo di auto e moto d’epoca.
La Motor Valley rappresenta un marchio distintivo per l’Emilia-Romagna, affondando le proprie radici nella storia e diventando leva per accoglienza, attrattività e offerta turistica. «Così, da 47 anni, la Mostra Scambio rinnova il suo patto virtuoso con la città, il territorio e la Regione, testimoniando quanto cultura e passione per i motori siano motore di sviluppo, promozione e identità regionale», conclude Castellari.
