Fabrizio Castellari

Candidato alle elezioni regionali 2024

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Castellari: «Rischio concreto per i servizi essenziali ai cittadini. Siano riviste le misure che penalizzano Comuni e Regioni»

Tagli al Bilancio 2026–2028, presentata una risoluzione alla Giunta regionale
Castellari: «Rischio concreto per i servizi essenziali ai cittadini. Siano riviste le misure che penalizzano Comuni e Regioni»

A fronte delle significative riduzioni previste dal Disegno di Legge di Bilancio 2026–2028, attualmente all’esame del Parlamento, il Consigliere Regionale del Nuovo Circondario Imolese Fabrizio Castellari ha presentato una risoluzione alla Giunta regionale per chiedere chiarimenti e valutazioni sugli impatti attesi per enti locali, servizi fondamentali e coesione territoriale.

La manovra nazionale conferma per gli enti territoriali una serie di tagli, accantonamenti e rimodulazioni che rischiano di compromettere la capacità delle amministrazioni di garantire servizi essenziali ai cittadini dell’Emilia-Romagna in ambito sociale, educativo, sanitario, infrastrutturale e di welfare locale. Per il solo 2026, la riduzione della spesa per le Regioni ammonta a circa 460 milioni di euro.

«La situazione che emerge dal testo della manovra è di particolare gravità – dichiara Castellari –. I Comuni, soprattutto quelli di piccole e medie dimensioni, stanno già oggi affrontando enormi difficoltà nella copertura delle spese obbligatorie e nella tenuta dei servizi di prossimità. Ulteriori tagli rischiano di mettere in crisi la qualità dell’assistenza ai minori, il sostegno agli studenti con disabilità, le politiche sociali e il trasporto pubblico locale. Serve una manovra che rafforzi la capacità degli enti locali di rispondere ai bisogni delle comunità e non che la indebolisca. Per questo chiediamo alla Regione di attivarsi con decisione presso il Governo affinché siano riviste le misure più penalizzanti del Ddl Bilancio».

Il consigliere sottolinea inoltre come le associazioni rappresentative di Regioni, Province e Comuni – ANCI, UPI e Conferenza delle Regioni – abbiano espresso una valutazione unanime di forte preoccupazione, in particolare riguardo alla ridefinizione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) inserita nella manovra, senza adeguata garanzia di copertura statale.

«I LEP devono essere finanziati dallo Stato – aggiunge Castellari –. È un principio costituzionale che va ribadito con forza: Regioni e Comuni non possono farsi carico di obblighi senza risorse certe e strutturali. Una loro mancata copertura rischierebbe di aggravare ulteriormente i divari territoriali, compromettendo diritti fondamentali dei cittadini».

La risoluzione chiede quindi alla Giunta regionale di riferire sugli effetti attesi per la Regione Emilia-Romagna e sugli interventi programmati in sede di Conferenza Stato-Regioni, al fine di tutelare la sostenibilità della finanza territoriale e dei servizi pubblici.

Tagli al Bilancio 2026–2028, presentata una risoluzione alla Giunta regionale
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