Fabrizio Castellari

Candidato alle elezioni regionali 2024

Fabrizio Castellari

Candidato alle elezioni regionali 2024

Declassamento dei Comuni montani: forte preoccupazione dalla Regione. Tra i territori a rischio anche i comuni della Vallata del Santerno. Castellari: “Il Governo riveda questa proposta inaccettabile e miope, che penalizza le nostre comunità collinari”

Si è svolta oggi la conferenza stampa promossa dal Gruppo Assembleare del Partito Democratico della Regione Emilia-Romagna, insieme a tutta la maggioranza regionale, dedicata al declassamento di numerosi Comuni collinari e montani, proposta dal Governo attraverso la revisione dei criteri di classificazione annunciata dal Ministro Calderoli. Tra i Comuni coinvolti dal declassamento potrebbero rientrar anche Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice e Castel del Rio.

Nel corso dell’incontro è stata annunciata la presentazione di una risoluzione in Assemblea legislativa che impegna la Giunta regionale a farsi promotrice, in sede di Conferenza delle Regioni, di una richiesta formale di revisione dei criteri adottati dal Governo. Criteri che, basandosi prevalentemente su parametri come altimetria, pendenza e prossimità territoriale, rischiano di escludere dalla classificazione di Comune montano circa il 30% degli enti oggi riconosciuti come tali. E questo vale in Emilia-Romagna come in tutte le altre regioni appenniniche.

Una scelta che avrebbe conseguenze pesanti anche nella nostra regione, dove oltre il 40% dei 121 Comuni collinari e montani perderebbe la classificazione, con ricadute dirette sull’accesso a risorse fondamentali per servizi, infrastrutture e politiche di sviluppo.

“Il declassamento di Comuni come quelli della Vallata del Santerno dimostra tutta la miopia di criteri che ignorano la realtà quotidiana delle nostre comunità – afferma il consigliere regionale del Nuovo Circondario Imolese Fabrizio Castellari – Qui le peculiarità legate al fatto di essere parte di un territorio collinare restano intatte, indipendentemente dall’altitudine. Anche gli eventi alluvionali del 2023 e 2024 hanno mostrato la fragilità di questi territori, così coinvolti duramente dagli eventi franosi. Verso il territorio collinari e montani c’è bisogno di più attenzione e più risorse, e non meno. Togliere risorse a questi territori significa indebolire il presidio dell’Appennino e compromettere servizi fondamentali per cittadini e imprese. È una proposta inaccettabile che va rivista totalmente e al più presto. Dalla regione Emilia-Romagna continueremo a fare la nostra parte fino in fondo per continuare a garantire tutto il nostro sostegno ai territori collinari e montani. Ringrazio per la sua presenza e il suo appassionato intervento anche la sindaca di Casalfiumanese Beatrice Poli che è intervenuta anche come delegata alla montagna per l’Anci Emilia-Romagna”.

Declassamento dei Comuni montani: forte preoccupazione dalla Regione. Tra i territori a rischio anche i comuni della Vallata del Santerno. Castellari: “Il Governo riveda questa proposta inaccettabile e miope, che penalizza le nostre comunità collinari”
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